mercoledì 15 luglio 2015

IL MODERATORE


Questa è esattamente di due anni fa.
Rouhani mi ispirava una certa fiducia sulla reale volontà di aprirsi di più al mondo occidentale iniziando dalla moderazione della corsa all'atomica.
Ieri si è concluso un accordo storico non solo grazie Obama ma con il contributo positivo di altre potenze mondiali tra cui la Russia di Putin.
La fine delle sanzioni in cambio dello stop all'arricchimento dell'uranio probabilmente sconvolgerà ulteriormente il mondo dei produttori di petrolio (In realtà penso che diminuirà le tangenti di chi ha continuato a fregarsene dell'embargo (e questo è già positivo) ma metterà in moto anche i processi commerciali bloccati dall'isolamento di una enorme Nazione.
Scontati i timori e le proteste da parte di Israele che tuttavia, a mio avviso, non può continuare nel mantenimento della sua politica di pace armata senza scommettere per una volta in un futuro diverso.
Saremo sempre tutti a fianco di Israele per difendere i suo diritto ad esistere ma forse era il momento di porre in dubbio l'efficacia della sua intransigenza politica.
(votabile su CARTOONMOVEMENT)
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