giovedì 9 giugno 2016

JOBS ACT - ATTO SECONDO


Ascolto quotidianamente e con grande disagio le tristi testimonianze di un sempre maggior numero di lavoratori non tanto lasciati a casa a causa del fallimento (tavolta pilotato) del proprio datore di lavoro, ma  "truffati" dall'ingegnoso strumento del distacco progressivo a sub aziende con contratti progressivamente più magri, spesso con finale approdo alla Cassa Integrazione.
Fa rabbia il fatto che, come ad esempio per la Agnesi in Liguria (ma è solo uno dei tanti esempi), dietro la decisione padronale ci sia la volontà di una speculazione edilizia e non una crisi reale della manifattura stessa.
Raggiunto l'obbiettivo dell'abolizione dell'odiato Articolo 18 sembrano anche realizzati i benefici attesi dal libero mercato del lavoro. Ma non per tutti.


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