giovedì 24 aprile 2014

DESECRETATI


Renzi toglie il segreto di Stato sulle stragi di Ustica, Peteano, treno Italicus, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Gioia Tauro, stazione di Bologna e rapido 904 e promette che il provvedimento riguarderà a breve anche altri "misteri" italiani.
Non ci si aspetta molto di più di quanto si conosca già ma, mossa elettorale o meno, è sicuramente un buon segno, meglio ancora, come ha osservato Manconi, se venisse chiarito chi lo aveva chiesto e perchè.

mercoledì 23 aprile 2014

FRANCESCO ATTENTO AGLI SCHERZI !


Riuscirà Papa Francesco a imporre alla Curia romana, se non proprio la povertà del Vangelo, una maggiore sobrietà?
Il compito è duro e il rischio che nel modello dell'appartamento spartano della Residenza Santa Marta ci rimanga chiuso solo lui è alto.

martedì 22 aprile 2014

IL DADO E' TRATTO


Renzi ha ingaggiato la battaglia contro la P.A.
Sconfessati, per il momento, "gufi" e "rosiconi" è contro la burocrazia che giocherà la carta decisiva.

lunedì 21 aprile 2014

MANDORLE E NOCCIOLINE


Solo 150 milioni su una spesa prevista di  oltre 15 miliardi.
La formazione degli F35 acquistati dall'Italia resta praticamente intatta anche dopo i tagli della "storica" revisione della spesa messa a punto dal Governo Renzi per consentire il famoso "bonus" degli 80 euro.

venerdì 18 aprile 2014

NODI AL PETTINE


Dimenticata in fretta la temeraria promessa di una riforma al mese Renzi è messo alle strette dalle divergenti esigenze delle promesse fatte agli elettori, di quelle al mondo del lavoro,  e di quelle fatte a Bruxelles.

giovedì 17 aprile 2014

ARMI INTELLIGENTI


Da quel poco che traspare dalle  notizie dall'Ucraina mi è sembrato  di capire che alla popolazione una guerra  non parrebbe proprio indispensabile.

Sbaglierò, forse anche influenzato dalla Pasqua vicina, ma il nostro brevetto di  "ripudiare la guerra come metodo di soluzione dei conflitti" potrebbe essere un ottimo affare.

martedì 15 aprile 2014

COMODI EH !


Girandola di nomine ai vertici delle più grosse Società pubbliche. Qualche avvicendamento, molte novità, alcune mancate conferme. Molti "esodati" poitranno tuttavia consolarsi con i lauti trattamenti di "buona uscita" che si sono preparati da tempo, autonomamente e secondo una prassi consolidata spesso indifferente ai risultati ottenuti. Deboluccia la tesi che questi emolumenti non pesano sulle finanze pubbliche ma sull'azionariato (che in buona parte è pubblico).