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domenica 29 marzo 2020
LO ZOCCOLO DURO
Non credo che dietro alla dura opposizione olandese (e tedesca) alle richieste italiane spagnole e francesi di affrontare la crisi economica, che accompagnerà e seguirà a lungo quella sanitaria, senza l'indebitamento dei singoli paesi ci sia solo la paura di una inflazione incontrollata
Neanche il pericolo di questa emergenza drammatica riesce a vincere il pregiudizio dei paesi che si credono più virtuosi nei confronti di quelli ritenuti "spendaccioni" e che sta alla base dell'incompiutezza dell'Unità Europea.
Un pregiudizio che in parte abbiamo anche contribuito ad alimentare ma che spesso serve anche a confondere il rigore con l'egoismo.
venerdì 16 agosto 2019
MAL COMUNE MEZZO GAUDIO
Sicuramente per gli addetti poter misurare la differenza dei tassi tedeschi da quelli italiani è utile ma per la gente normale non sarebbe meglio sapere semplicemente quanto ci costa piazzare sul mercato le fette sempre più grosse del nostro debito pubblico?
lunedì 10 giugno 2019
IDEA !
Pochi credono che la trovata dei Minibot sia indirizzata al pagamento dei creditorI della P.A.
Più facile che dietro l'idea ci sia la voglia e la necessità di aggirare i vincoli quantitativi imposti dall'appartenenza al regime
dell'Euro. Sarebbe una "cuccagna", in attesa di uscirne... o di essere sbattuti fuori, ma le numerose critiche ricevute obbligheranno il geniale Borghi a cercare altre strade.
(Temo fortemente che la mia facile ironia possa essere scambiata per un prezioso suggerimento).
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sabato 11 agosto 2018
STELLE CADENTI
10 agosto 2018 - Crollo della Lira Turca. Pesanti riflessi in borsa.
Erdogan grida al complotto internazionale: "Allah, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade..."
(CARTOONMOVEMENT)
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mercoledì 6 luglio 2016
SOFFERENZE
Il problema delle sofferenze bancarie è realmente enorme. Dopo aver concesso crediti, senza alcuna copertura reale e sapendo in anticipo che non sarebbero mai stati restituiti, ad amici e a se stessi, gli amministratori di molte banche le hanno messe in grosse difficoltà di bilancio, complice anche la pelosa cecità degli organi di vigilanza.
Ora si cerca di correre ai ripari sperando nella costituzione di Bad Banks che dovrebbero farsi carico di recuperare il maltolto. Meglio sarebbe rintracciare i Bad Clients.
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martedì 12 aprile 2016
ATLANTE
Varato il cosiddetto "Fondo Atlante" che, con capitali privati o quasi privati, dovrebbe garantire l'attività di recupero crediti in sofferenza spina nel fianco del sistema bancario italiano e apparente motivo della mancata ripresa del finanziamento alle imprese.
Misura probabilmente opportuna che speriamo non si disgiunga dal reale recupero dei capitali troppo facilmente sottratti dai numerosi amministratori e complici disonesti.
martedì 1 marzo 2016
LA LEVA SVANTAGGIOSA
L'Europa non riparte, il Piano Juncker che avrebbe dovuto stimolare la ripresa degli investimenti con una speranza di moltiplicare per 15 i 20 miliardi messi a disposizione dalla Commissione non pare abbia funzionato. Classico caso di "braccino corto".
(Votabile su CARTOONMOVEMENT)
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venerdì 22 gennaio 2016
EUMBRELLA
Il presidente della BCE Mario Draghi a Davos non promette nulla ma riporta la calma nei mercati finanziari europei. Specialmente sui titoli bancari.
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giovedì 21 gennaio 2016
COMMODITY
Costo del petrolio in caduta libera.
Anche per Paesi fortemente importatori sembra che questa contingenza, destinata peraltro a mio avviso a durare poco, non dia alcun beneficio. Anzi.
venerdì 23 gennaio 2015
IL BAZOOKA DI DRAGHI
Il tanto atteso intervento della BCE è arrivato.
Aldilà purtroppo dell'ammontare previsto di interventi la clausola che la la responsabilità all'80% dei prestiti resterà a carico di ogni singolo paese raffredda molto gli entusiasmi.
Tutti pensano che ci vorrebbe una reale unione politica dell'Europa ma troppi ancora subordinano l'unione politica al risanamento finanziario di ogni singolo paese.
Draghi ce l'ha messa tutta ma probabilmente la Merkel gli ha raffreddato l'entusiasmo.
(votabile su CARTOONMOVEMENT)
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lunedì 8 aprile 2013
PA-DRONI
Drammatico aumento della disoccupazione in Europa e soprattutto in Italia.
La globalizzazione non regolata da serie politiche fiscali ha generato enormi guadagni per pochi ed un aumento generalizzato della povertà.
Una finanza governata da entità sempre più lontane e indifferenti alle realtà sociali sta causando un disastro economico e sociale dal quale sarà difficile salvarsi.
sabato 6 aprile 2013
PER CASUS ?
C'è qualcosa che non mi convince nel grande allarmismo per le minacce della Corea del Nord alla sorella del Sud e addirittura agli Stati Uniti. Il fiato corto dell'economia mondiale non avrà per caso bisogno di una bella guerra?
martedì 26 marzo 2013
I BUCHI DEL FORMAGGIO
Non so se le misure utilizzate a Cipro serviranno
per risolvere la crisi.
Il prelievo forzoso o il blocco dei conti correnti
crea allarme nei risparmiatori e nei mercati tuttavia non si può pensare che all'interno dell'EUROZONA non vigano norme fiscali e bancarie
comuni.
Ci bastano e avanzano i paradisi fiscali che tuttavia, visti gli effetti negativi della speculazione globale, non potranno a lungo garantire l'assoluta e indiscriminata protezione dei capitali.
martedì 19 marzo 2013
L'INVENTORE
Il prelievo forzoso sui conti correnti , imposto dall'Eurogruppo a Cipro come condizione per il salvataggio delle Banche rischia di ottenere effetti negativi a valanga anche nell'intera area dell'Euro.
Il noto precedente italiano aveva provocato una emorragia di capitali verso lidi più sicuri mai del tutto fermata e che ora rischia, se possibile, di aumentare.
Certo che la vicenda non gioca proprio a favore di una ventilata ricandidatura di Amato alla Presidenza del Consiglio.
domenica 27 gennaio 2013
DER ZAUBERBERG
Il World Economic Forum di Davos è finito. Nell'esclusiva località svizzera rimane, inalterata, l'enorme
Montagna Incantata dei titoli tossici che stanno uccidendo l'economia reale in tutto il mondo.
(votabile sul sito internazionale CARTOONMOVEMENT)
venerdì 25 gennaio 2013
UN FORUM SENZA FINE
L'enorme crescita del debito pubblico mondiale, frutto probabile anche dell'uso speregiudicato dei derivati, sembra essere sfuggita di mano al Gotha dell'economia mondiale, riunito ritualmente come ogni anno a Davos per cercare di valutare la situazione.
Il valore potenziale dei titoli tossici appare come una voragine in grado di assorbire ben undici volte l'ammontare del PIL globale.
martedì 4 dicembre 2012
PROPIZIATORIO
Sarà lo Spread la vittima sacrificale offerta da Monti in funzione di una sua possibile candidatura?
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venerdì 7 settembre 2012
UN PAPERONE TROPPO GENEROSO ?
La BCE autorizza Draghi ad acquisti illimitati di titoli sovrani dei Paesi dell'Eurozona in difficoltà finanziaria. Un solo voto contrario, quello della Bundesbank, molto critica soprattutto sulla illimitatezza degli interventi messi a rischio anche dalla possibile bocciatura della Corte Costituzionale Tedesca.
Attenzione alla Banda Bassotti !
martedì 14 agosto 2012
IL FONDO
Sollevare il debito pubblico italiano è già un'impresa difficile per Monti ma senza l'appoggio della Germania rischia di essere impossibile.
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giovedì 9 agosto 2012
IL MECCANISMO
La molla del complicato meccanismo della crescita sembra non volerne sapere di ripartire.
Pensare di risolvere la crisi economico-finanziaria in cui ci troviamo solo con interventi di riduzione della spesa pubblica si sta dimostrando poco realistico e pericoloso.
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