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mercoledì 19 agosto 2020
DRAGHI A RIMINI - SINTESI
Un forte invito al Governo ad investire maggiormente sui giovani e sul futuro.
Come da Presidente della BCE Draghi non teme il debito pubblico ma ha paura di quello improduttivo in cui purtroppo l'Italia primeggia.
Qualcuno vede nel suo discorso un tentativo di scalzare Conte, io non credo, è più probabile che pensi al COLLE sterolo.
venerdì 5 giugno 2020
LA LAMPADA A RIPETIZIONE.
Christine Lagarde annuncia un aumento del Quantitative Easing di 600 milioni e una proroga dell'intervento straordinario della BCE viste le pessime previsioni della crisi economica a causa della pandemia.
Previsioni che riguarderanno non solo l'Italia e che dovrebbero anche far riflettere maggiormente sull'esigenza di disporre strumenti di intervento strutturali senza la necessità di ricorrere ai colpi di bazooka estemporanei con il timore costante che finiscano le munizioni.
giovedì 2 aprile 2020
DRONE MONEY
Bel discorso quello della Von del Leyen ma finché si parlerà di prestiti, ancorchè a condizioni speciali, temo che non si capisca che in questa situazione sarà già tanto se chi è colpito dalla crisi pandemica riuscirà a sopravvivere.Altro che pensare a come restituirli!
Anche Draghi a inizio crisi, se non sbaglio, aveva
rispolverato l'idea dell'Helycopter Money dell'Economista Milton
Friedman, ora più prudentemente si prospettano strumenti più mirati per tranquillizzare i Paesi "virtuosi" del Nord ma è possibile che, nel frattempo, il Coronavirus metta d'accordo formiche e cicale, senza distinzioni.
giovedì 19 marzo 2020
PANDEMIC PURCHASE PROGRAM
"Tristo il discepolo che non avanza il suo maestro" (Leonardo)
Dopo l'effetto bomba sulle Borse delle sue dichiarazioni sullo spread ora Christine Lagarde cerca di riparare i danni con un'altra bomba, questa volta atomica, sulla strada tracciata da Draghi con il bazooka del Q.E..
La guerra mondiale contro il Coronavirus sta contribuendo, di fatto, a correggere l'errore più grosso dell'Euro: quello di voler essere una Moneta Unica senza un'unica Politica Monetaria.
E forse farà anche riscoprire i benefici della solidarietà.
venerdì 13 marzo 2020
INADEGUATO
Forse il momento non era il più adatto, o forse si?
Io penso di essere un po' controcorrente ma giudico il messaggio lanciato da Cristine Lagarde alla UE molto opportuno e chiaro.
Io posso continuare ad aiutare le banche dice (e questo sa fare) ma vi avviso che il "bazooka" non è l'arma più adatta per salvare l'Europa.
Per questo, dico io, servirebbe rimeditare sul patto di solidarietà che dovrebbe essere alla base di una vera Unione Politica e che ci dovrebbe guidare nella lotta contro i veri nemici.
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sabato 7 marzo 2020
WHAT EVER IT TAKES
La situazione determinata dall'epidemia del Coronavirus, senza dimenticare i profughi siriani nè la crisi libica messa momentaneamente in disparte, dovrebbe essere affrontata dalla UE con un piglio molto più deciso e significativo di quanto ad oggi si può vedere.
E in questo momento uno dei modi possibili per il bene di tutta Europa sarebbe quello di mettere mano al portafoglio senza remore e senza timori che questo possa avvantaggiare qualcuno più di qualche altro e prendendo coscienza finalmente che siamo tutti nella stessa barca.
Magari richiamando anche i pensionati.
venerdì 13 settembre 2019
FERMI TUTTI
Draghi mette mano nuovamente al bazooka del Quantitative Easing.
Contro il parere della Merkel e di Macron rilancia gli acquisti per 20 miliardi al mese senza scadenza nel tentativo di rianimare gli investimenti. Una rapina o l'ultimo favore all'Italia prima che subentri la Lagarde.?
domenica 2 giugno 2019
2 GIUGNO 2019
Altro che F-35 !
Di quali armamenti oggi avremmo veramente bisogno? Certo è necessario pensare anche alla Difesa ma quali sono oggi i nemici più pericolosi e le minacce più urgenti? Di fronte alla evidente incapacità (o mancanza di volontà) di controllo della spesa temo molto la prossima uscita di Draghi dalla BCE ma, in compenso, potrebbe essere utile arruolarlo.
martedì 1 gennaio 2019
QUANTITATIVE EASING ADDIO
Tacciono i petardi, spenti i mortaretti, finiti i razzi, ai gran botti di questa notte è subentrata una gran calma.
Anche il bazooka della BCE da oggi tace, ci abitueremo al silenzio?
venerdì 14 settembre 2018
IL SILENZIO E' D'ORO
Salvini e Di Maio non hanno gradito il rimprovero di Draghi per la poca attenzione all'uso delle parole che spesso non servono ad altro che ad allarmare i Mercati e ad offrire maggiori pretesti a chi ci considera poco affidabili e un pericolo per l'Europa.
Difficile però rimproverarlo di poca attenzione all'Italia, il suo aperto apprezzamento per il lavoro di Tria dimostra il contrario e purtroppo temo che ci accorgeremo presto della sua vicina sostituzione in BCE.
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lunedì 3 settembre 2018
IL BAZOOKA
L'Agenzia Fitch conferma per il momento la valutazione economico/finanziaria dell'Italia ma vede al ribasso le prospettive di crescita. Le rassicurazioni di Tria frenano per il momento i mercati e la UE ma tutto dipenderà dalla prossima finanziaria e da come verrà gestita da Draghi la battaglia alla speculazione dopo la fine del Q.E.
Sparagli Mario, sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora.
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venerdì 15 giugno 2018
DRAGHI ANNUNCIA LA FINE DEL Q.E.
Diciamo la verità, l'Italia è da tempo che lo sapeva ma, come altre volte, non ha saputo approfittare del periodo di vacche grasse e si troverà a dover affrontare il problema con un debito pubblico cresciuto, senza aver messo da parte alcun tesoretto e con una bella sfilza di costose promesse da mantenere.
mercoledì 16 maggio 2018
CI VORREBBE MANDRAKE
Ancora non si sa il nome del candidato alla Presidenza del Consiglio ma se fosse vera l'idea di ottenere una cancellazione del nostro debito verso la BCE io un'idea l'avrei, anche del vice.
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giovedì 15 marzo 2018
INVERSIONE A EU
Ieri Draghi ha ribadito che dall'EURO non si può uscire.
Su quel "non si può" si potrebbe obiettare, tutto si può fare, dipende dai costi che però, specialmente per l'Italia, potrebbero essere insostenibili.
Chi ha orecchie per intendere...
venerdì 27 ottobre 2017
QUANTITATIVE EASING
Draghi si destreggia abilmente tra l'esigenza di non chiudere troppo in fretta il rubinetto degli acquisti di debito pubblico e le molto probabili pressioni contrarie tedesche.
Non ci sarà il temuto azzeramento ma una riduzione compensata da una non specifica scadenza.
Un piccolo sospiro di sollievo per l'Italia che comunque, se ce n'era il bisogno, è avvertita che la scusa della mancata inflazione non potrà tenere ancora per molto.
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venerdì 10 febbraio 2017
S.R.I. 2017
Non si sa bene di cosa abbiano parlato nell'incontro a porte chiuse la Cancelliera e il Governatore Draghi.
Sarò lontanissimo dal vero ma il futuro dell'Unione non potrebbe forse coincidere con il futuro della Merkel in quel ruolo di cui oggi si sente un assoluto bisogno? Sarebbe contento persino Schultz.
venerdì 11 marzo 2016
EASY
Mario Draghi sorprende i mercati azzerando i tassi e, di fatto, mettendo un'altra massiccia dose di denaro virtuale a disposizione delle Banche.
Una mossa che spaventa molto i tedeschi ma che sembra suggerita da Renzi.
venerdì 22 gennaio 2016
EUMBRELLA
Il presidente della BCE Mario Draghi a Davos non promette nulla ma riporta la calma nei mercati finanziari europei. Specialmente sui titoli bancari.
(votabile su CARTOONMOVEMENT)
martedì 10 marzo 2015
mercoledì 18 febbraio 2015
TSIPRAS VS TROIKA
La molto sostenibile leggerezza del voto o la insostenibile pesantezza del soldo?.
Decidete voi.
(votabile su CARTOONMOVEMENT)
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