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giovedì 20 febbraio 2020
OP AMM
In genere queste operazioni si percepiscono da tempo questa invece di Intesa San Paolo vs Ubi Banca è sembrata un fulmne a ciel sereno. Dico è sembrata anche per lo stupore dimostrato dai vertici di Ubi Banca che tuttavia non hanno ancora deciso se resistere o meno. Certo che oggi in campo mondiale solo chi ha una certa dimensione può sperare di sopravvivere resta da vedere se e come ci si preoccuperà della sopravvivenza dei dipendenti.
venerdì 5 aprile 2019
ESEMPI VIRTUOSI
Il Ministro Tria si rifiuta di firmare il decreto sui rimborsi ai truffati dalle Banche in assenza di regole e coperture precise.
Che l'esempio di Simone, il ragazzo che ha tenuto fermo il suo punto di vista sulla vicenda dei Rom di Torre Maura, nel confronto con gli esponenti di Casa Pound, inizi a dare i suoi frutti?
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sabato 30 marzo 2019
COMMISSIONE BANCHE
Mattarella promulga la legge che istituisce una nuova Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul Sistema Bancario evidenziando in una lettera quali dovrebbero essere i limiti della stessa.
Che possa trasformarsi infatti solo in uno strumento di pressione politica senza approdare a risultati utili è abbastanza facile visto quanto in genere è successo con precedenti Inchieste Parlamentari.
E sarebbe un peccato perchè il grande saccheggio che c'è stato negli ultimi anni meriterebbe più chiarezza sui responsabili e sulle responsabilità politiche anche per restituire fiducia alla funzione essenziale del Risparmio.
Giusto il guinzaglio, ma non troppo rigido.
lunedì 11 febbraio 2019
ASSALTO ALLA DILIGENZA
...o alla dirigenza?
Non si capisce ancora bene se alla coalizione di governo interessi di più azzerare i vertici dI Banca Italia o mettere le mani sul famoso tesoretto in oro. Che poi in fondo è la stessa cosa.
Non credo di aver mai risparmiato critiche alla gestione quanto meno un po' distratta di quello che era sempre stato il vero garante del Sistema Bancario italiano e vero tutore costituzionale del risparmio, ma sono veramente molto preoccupato che la debolezza dimostrata negli ultimi anni possa favorire una sua politicizzazione più marcata.
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mercoledì 9 gennaio 2019
S.O.S.
L' S.O.S. di Carige è stato raccolto, pare che a Conte vada gran parte del merito. Ora però deve anche andare a prendere i 49 migranti a bordo della Sea Watch e della Sea Eye al largo di Malta come ha promesso a "PORTA A PORTA".
Che stia raccogliendo anche l'S.O.S. di tanti che, viste le alternative, preferirebbero tornare a sperare di morire democristiani ?
martedì 19 dicembre 2017
IMBOSCATA
Grazie ad una domandina maligna in Commissione Banche Padoan scarica la Boschi. Grande attesa per l'audizione di Visco e di Ghizzoni ma per il PD il peso per continuare a sostenerla sembra aggravarsi.
venerdì 10 novembre 2017
PIAZZA AFFARI SPORCHI
Assistendo alla pantomima tra la vigilanza di Banca Italia e la Consob nell'audizione della Commissione d'inchiesta Banche mi verrebbe voglia di riorientare il dito di Cattelan.
Molto difficile che si arrivi ad un'individuazione precisa delle responsabilità e ancor più che i responsabili paghino di persona, molto più facile che come sempre sia il parco buoi a sopperire.
giovedì 19 ottobre 2017
COSI' PARLO' ZANDA
Renzi chiarisce ancor di più l'intento (ufficiale) della mozione contraria alla rielezione del Governatore della Banca d'Italia.
Visco corre da Casini con la documentazione del pasticciaccio Banche.
Il capogruppo PD Zanda sentenzia "di mozioni cosi' meno se ne fanno meglio è" (sic).
E noi di quel pasticciaccio probabilmente continueremo a conoscerne solo gli effetti.
mercoledì 18 ottobre 2017
IL TRENO PD
Chissà se Renzi aveva tranquillizzato Visco sulla sua investitura.
In ogni caso, anche se è vero che la Banca d'Italia è un'Istituzione indipendente e che la nomina del Governatore deve essere fatta secondo le norme Costituzionali, non mi sento di gridare allo scandalo se ne viene criticata la gestione ed auspicato un rinnovamento.
lunedì 7 agosto 2017
LA SFANGATA
Stangata della CONSOB agli ex dirigenti di Banca Etruria !
Così i titoli dei GR all'alba. Poi si scopre che sono state dimezzate le già ridicole richieste dell'Ufficio Sanzioni e che il più cattivo dovrà pagare 200mila euro. Gli altri se la caveranno con cifre tra i 70mila e i 40mila euro o meno per un totale di 1,5 milioni.
A fronte di un dissesto che, fosse anche dovuto solo a cattiva amministrazione, ha comunque visto polverizzarsi risparmi e capitali per centinaia di milioni!
martedì 27 giugno 2017
IL PUBBLICO PAGANTE
E' possibile che il salvataggio delle due grandi Banche venete sia da fare a qualunque costo.
Troppi i pericoli di un rischio sistemico (e non solo per l'Italia).
La novità è che la UE sta accettando obtorto collo un metodo diametralmente opposto alla logica del rigore. Sarà anche per l'abilità di Padoan ma probabilmente a Bruxelles si sta meditando di più sui danni dell'austerità e su quel pasticciaccio brutto del Bailin.
Interverrà Pantalone, come sempre avvenuto in Italia, ma c'è poco da ridere: mancano infatti sulla scena, a prendere bastonate, gli innumerevoli furboni del quartierone.
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sabato 24 giugno 2017
UN EURO
L'offerta simbolica di Banca Intesa per acquistare Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca appare quasi offensiva. Un solo Euro sembra infatti un po' poco ma credo che la situazione della liquidità non sia proprio entusiasmante dopo che numerosi furbetti hanno fatto sparire diversi miliardi di crediti che, per capire quanto siano esigibili, Banca Intesa non vuole nemmeno tentarne il recupero.
Il neo sta nel fatto che non essendo un Istituto di beneficenza non solo non vuole i Crediti deeriorati ma non vuole nemmeno i debiti verso gli Obbligazionisti Subordinati nè probabilmente un certo numero di dipendenti in esubero.
A questi dovrà pensare la grande mamma della collettività. E il motivo dello scandalo è solo perchè questo, da evento necessario e straordinario in altri tempi, è diventatola regola grazie alla grande disonestà raggiunta negli ultimi anni della classe politica e dirigente del Paese.
lunedì 15 maggio 2017
FACCIAM BUCHI NELLA SABBIA *
L'argomento Banche è troppo spinoso. La grande greppia dei fidi facili e prêt-à-porter nei paradisi off-shore compiacenti ha verosimilmente coinvolto buona parte della classe politica italiana da parecchi anni.
Non vorremmo mica consentire che il peccatuccio della Boschi inneschi effetti valanga come quelli del vecchio mariuolo di tangentopoli.
* (sentitevi intanto questo grande Gassman)
martedì 10 gennaio 2017
BAUMAN
E' morto il filosofo Zigmund Bauman, 91 anni. Da lui lucide analisi e preziosi moniti sulla follia dell'era tecnologica e globalizzata.
lunedì 9 gennaio 2017
PERFETTAMENTE COMPRENSIBILE
"Sarebbe giusto che il ripianamento dei crediti inesigibili a spese dello Stato rendesse anche pubblico l'elenco dei debitori insolventi che hanno portato il MPS (e non solo) al dissesto". Così Patuelli, Presidente dell'ABI, che contemporaneamente ammette che per farlo ci vorrebbe una legge.
In effetti se non crolla presto il castello di guarantige costruito negli anni a favore dei grandi malfattori pubblici e privati sarà tutto il paese a crollare.
venerdì 30 dicembre 2016
IL RIGIDO SCHÄUBLE
Il Ministro delle Finanze tedesco ha sempre più il dente avvelenato contro l'Italia.
All'inaspettato maggior aumento di capitale imposto al MPS da parte della BCE aggiunge il suo monito "vigileremo che l'Italia rispetti rigidamente le regole di stabilità".
Vero che buona parte dell'instabilità del Sistema Bancario Italiano deriva dalle cattive e colpecvoli gestioni e dall'incapacità o connivenza di chi doveva controllare, ma le regole del BAILIN, che Shäuble ha imposto ritenendo di aver sistemato (con soldi pubblici) il Sistema Bancario Tedesco, in realtà non fanno che aumentare la diffidenza dei risparmiatori ed accrescere il pericolo delle crisi di liquidità. Vigili pure ma non solo sull'Italia.
(votabile su CARTOONMOVEMENT)
venerdì 23 dicembre 2016
PAROLA DI SCOUT
Ora bisogna vedere l'operazione scudo bancario nei dettagli (solito nascondiglio del diavolo) ma il regalo di Natale di Gentiloni potrebbe anche rappresentare una seria svolta nei confronti della necessità di interventi pubblici troppo spesso demonizzati solo per motivi ideologici.
giovedì 20 ottobre 2016
VOLUNTARY DISCLOSURE
Non invidio Padoan.
Per far quadrare i conti quando le entrate sono inferiori alle uscite ci vorrebbe un prestigiatore non un economista.
Difficilmente i proverbiali "soldi nel materasso" usciranno allo scoperto.
In larga parte sono prodotti dal grande malaffare, con materassi ubicati all'estero, e a cui spero non si voglia promettere anche l'immunità perenne.
Molti derivano dalle attività artigianali spinte al "nero" dalla crisi lavorativa e da una poco lungimirante fiscalità e che quindi verosimilmente non troveranno a breve condizioni diverse.
Altri perchè, perfettamente puliti, si ritengono sicuri più nel materasso che nelle Banche dopo che le stesse hanno abbondantemente provveduto in proprio alla perdita di credibilità con l'aggiunta finale del demenziale Bailin europeo.
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sabato 9 luglio 2016
TUTELA DEL RISPARMIO
L'Italia tutela il Risparmio, lo dice la nostra Costituzione e lo continuano a ripetere Visco e Patuelli. Ma vaglielo a dire a Dijsselbloem dopo che il nostro Parlamento ha approvato a larga maggioranza le misure previste dalla UE, più note come BAILIN.
Ed è mai possibile che Banca Italia e ABI non abbiano saputo intervenire in tempo?
Misure probabilmente perfette dal punto di vista matematico, ma di una lungimiranza da talpa miope, che rischiano non solo di mettere in crisi il nostro Sistema Bancario ma l'intero mercato del credito europeo per i timori che hanno saputo produrre nei risparmiatori.
L'Europa ha bisogno di crescita? E allora, mentre rivede i suoi meccanismi paralizzanti, trovi modo di inserire la tutela del risparmio anche tra i suoi obbiettivi primari. Ché tutto quello che, solo teoricamente, potrebbe toccare le tasche dei contribuenti (tedeschi), sarebbe ampiamente ripagato da una sicura e duratura ripresa economica.
E poi affidi la vigilanza bancaria in mani capaci e sicure.
mercoledì 6 luglio 2016
SOFFERENZE
Il problema delle sofferenze bancarie è realmente enorme. Dopo aver concesso crediti, senza alcuna copertura reale e sapendo in anticipo che non sarebbero mai stati restituiti, ad amici e a se stessi, gli amministratori di molte banche le hanno messe in grosse difficoltà di bilancio, complice anche la pelosa cecità degli organi di vigilanza.
Ora si cerca di correre ai ripari sperando nella costituzione di Bad Banks che dovrebbero farsi carico di recuperare il maltolto. Meglio sarebbe rintracciare i Bad Clients.
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