sabato 24 giugno 2017

UN EURO


L'offerta simbolica di Banca Intesa per acquistare Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca appare quasi offensiva. Un solo Euro sembra infatti un po' poco ma credo che la situazione della liquidità non sia proprio entusiasmante dopo che numerosi furbetti hanno fatto sparire diversi miliardi di crediti che, per capire quanto siano esigibili, Banca Intesa non vuole nemmeno tentarne il recupero.
Il neo sta nel fatto che non essendo un Istituto di beneficenza non solo non vuole i Crediti deeriorati ma non vuole nemmeno i debiti verso gli Obbligazionisti Subordinati nè probabilmente un certo numero di dipendenti in esubero.
A questi dovrà pensare la grande mamma della collettività. E il motivo dello scandalo è solo perchè questo, da evento necessario e straordinario in altri tempi, è diventatola regola grazie alla grande disonestà raggiunta negli ultimi anni della classe politica e dirigente del Paese.
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