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martedì 1 settembre 2020

IL RIMBALZO


 

Mi fido abbastanza di Gualtieri come Ministro delle Finanze, spero che sia bravo anche oltre che con la chitarra anche come palleggiatore visto che non credo che  il rimbalzo del PIL, su cui fa conto, sarà abbastanza alto.

lunedì 22 giugno 2020

CRISI CAT


Pur non essendo un feroce critico di Conte questa trovata degli Stati Generali non l'ho capita e temo infatti che siano serviti solo ad alimentare le critiche al suo Governo.
Così anche tutti quelli che non hanno mai molto creduto nel Parlamento ora scoprono che era ed è quella l'unica sede da cui dovrebbe uscire un vero progetto comune di rinascita.
Certo che va sentito il Paese reale ma non è quello per cui sono stati votati i nostri rappresentanti dai rispettivi collegi e interessi di riferimento?
E adesso che Villa Pamphili ha partorito il topolino cosa facciamo?


domenica 21 giugno 2020

LA MECCANICA QUANTISTICA


Non vorrei essere nei panni di Conte.
Molto difficile fare i conti non conoscendo ancora bene quali saranno gli esiti delle discussioni che la UE ha rimandato a luglio e quindi di quanto si potrà disporre in modo concreto.
Tutto o quasi tutto  dipenderà dall'ammontare degli aiuti, in parte a fondo perduto e in parte con prestiti agevolati e a lunga scadenza, che una UE molto divisa deciderà di assegnare all'Italia.
Il problema sembra in mano alla Cancelliera Merkel che sta cercando una difficile soluzione. Per fortuna è anche laureata in fisica.



mercoledì 10 giugno 2020

PIANO COLAO


Vittorio Colao il noto manager, ex ad di Vodafone a cui Conte aveva affidato lo studio della ricostruzione post COVID19 ha concluso il suo lavoro consegnando a Palazzo Chigi uno studio che rischia, come nelle migliori tradizioni (vedi Spending Review di Cottarelli) , di restare lettera morta.
Un triste destino dei figli delle Task Force? E possibile e forse anche inevitabile, ma cosa le facciamo a  fare?

giovedì 4 giugno 2020

SFIDA ALLA GRAVITA'


Accantonato per il momento il lockdown ora una grande prova attende il Presidente del Consiglio.
Non è tanto un problema di soldi quanto di saper prenderli e non sprecarli per riuscire a far fare al Paese un salto di qualità. Non mortale.

mercoledì 3 giugno 2020

INCROCIANDO LE DITA


 La voglia di un ritorno alla normalità sociale ed economica vince sulla paura della ripresa dei contagi nella speranza di molti che la famosa "seconda ondata" non arrivi mai e di pochi che invece si preparano a cavalcarla.

lunedì 11 maggio 2020

LA CONVERSIONE

 
Il passaggio da un "no" perentorio ad un possibile voto favorevole in Parlamento all'utilizzo del finanziamento del MES è sicuramente frutto di una più pragmatica linea politica che  Vito Claudio Crimi, capo politico ad interim del M5S, sta cercando di applicare.
Pur restando naturalmente fedele ai princìpi fondatori del Movimento.

mercoledì 6 maggio 2020

CARNE O PESCE ?


La Suprema Corte tedesca chiede motivazioni circa l'utilizzo del famoso bazooka da parte della BCE.
In effetti il metodo Draghi supplisce alla grave mancanza di un vero istituto di emissione della UE in grado intervenire come prestatore di ultima istanza battendo nuova moneta nelle si spera rare occasioni di crisi  (e la crisi pandemica è una di quelle).
Ma non è tanto la BCE che può decidere la propria identità, chi dovrebbe scegliere una volta per tutte se essere carne o pesce è la UE e i Paesi dell'Eurogruppo.

lunedì 20 aprile 2020

MUTATION


Due i grossi pericoli della pandemia in atto.
Il primo è che il COVID19 continui a mutare rendendo sempre più difficile la scoperta di un vaccino.
Il secondo è che la necessità di far fronte alla prevedibile crisi economica porti ad un aumento incontrollato del debito pubblico e non solo quello italiano anche se purtroppo considerato il più contagioso. Ma non sarà certo l'abolizione delle clausolette scritte in piccolo a rendere il MES una cura efficace.
A mutazione mutazione e mezza direbbe Pertini, è l'Unione Europea che deve mutare.

domenica 19 aprile 2020

TUTTO FA BRODO


 Non so quanti lo ricorderanno ma il famoso Carosello degli anni '70 finiva con il coretto "...non è vero che tutto fa brodo...". Ed è proprio così le differenze ci sono eccome.
A dire il vero oggi per la probabile lunga convalescenza altro che brodo di dadi ci vorrebbe ma intanto l'unica cosa che possiamo fare  è di scegliere quello meno salato.

mercoledì 15 aprile 2020

NON SPARATE SUL MES



Ho molti dubbi sulla  scelta di intervenire in quella che è senza dubbio la più grossa crisi economica mondiale mai vista con la concessione di prestiti che, pur a condizioni stracciate, devono prevedere la restituzione.
Questo comunque, senza modifiche sostanziali al patto di solidarietà dell' Unione, è quello che oggi può offrire il convento.
Forse tuttavia ci si sta rendendo conto che Conte non ha poi così torto nel chiedere uno strumento di intervento più adeguato  consapevolmentee che sarà difficile, non solo per l'Italia ma per tutta Europa, riuscire ad onorare nei prossimi anni i prestiti e sperare nella crescita.
Se rifiutare il MES  può far parte della tattica per convincere tutti i partner dell'Eurogruppo ad aprire a soluzioni diverse farlo per spingere verso l'uscita dall'Euro oggi sarebbe  da irresponsabili.

domenica 29 marzo 2020

LO ZOCCOLO DURO


Non credo che dietro alla dura opposizione olandese (e tedesca) alle richieste italiane spagnole e francesi di affrontare la crisi economica, che accompagnerà e seguirà a lungo quella sanitaria, senza l'indebitamento dei singoli paesi ci sia  solo la paura di una inflazione incontrollata
 Neanche il pericolo di questa emergenza drammatica  riesce a vincere il  pregiudizio dei paesi che si credono più virtuosi nei confronti di quelli ritenuti "spendaccioni" e che sta alla base dell'incompiutezza dell'Unità Europea.
Un pregiudizio che in parte abbiamo anche contribuito ad alimentare ma che spesso serve anche a confondere il rigore con l'egoismo.

martedì 24 marzo 2020

IL CONTAGIO


La decisione sulla chiusura totale o parziale delle attività del Paese è carica di una responsabilità enorme.
Se da un lato dover garantire (o almeno tentare di garantire) una protezione adeguata a tutti i lavoratori è una condizione essenziale dall'altro l'allarme per una compromissione letale anche dei sistemi produttivi è serio e sbaglia chi pensa dettato dalla paura del mancato profitto.
Se è possibile che dal punto di vista medico si arrivi presto qualche cura troppo vaghe le capacità curative degli interventi finanziari.

venerdì 16 agosto 2019

MAL COMUNE MEZZO GAUDIO


Sicuramente per gli addetti poter misurare la differenza dei tassi tedeschi da quelli italiani è utile ma per la gente normale non sarebbe meglio sapere semplicemente quanto ci costa piazzare sul mercato le fette sempre più grosse del nostro debito pubblico?


domenica 3 febbraio 2019

LA VERITA', VI PREGO, SUL TAV


Anche gli esponenti del grande cambiamento sono, come tutti i politici che si rispettano, specialisti in mezze verità. Che poi, come si sa,  sono il modo migliore di dire bugie.
Non ha ragione Salvini a dire che il tunnell è già lungo 7 km perchè in effetti pare sia solo la galleria di prospezione, non ha ragione Di Maio perchè quel buco farebbe parte comunque dell'opera completa.
Ma gli italiani la vedono o no l'uscita dal tunnel ?

giovedì 31 gennaio 2019

BOOM


Frenata dell'enonomia in tutta Europa. Per l'Italia  confermata la recessione nel 2018 che purtroppo non fa ben sperare nella crescita auspicata per il 2019.

martedì 12 aprile 2016

ATLANTE


Varato il cosiddetto "Fondo Atlante" che, con capitali privati o quasi privati, dovrebbe garantire l'attività di recupero crediti in sofferenza spina nel fianco del sistema bancario italiano e apparente motivo della mancata ripresa del finanziamento alle imprese.
Misura probabilmente opportuna che speriamo non si disgiunga dal reale recupero dei capitali troppo facilmente sottratti dai numerosi amministratori e complici disonesti.

martedì 1 marzo 2016

LA LEVA SVANTAGGIOSA


L'Europa non riparte, il Piano Juncker che avrebbe dovuto stimolare la ripresa degli investimenti con una speranza di moltiplicare per 15 i 20 miliardi messi a disposizione dalla Commissione non pare abbia funzionato. Classico caso di "braccino corto".
(Votabile su CARTOONMOVEMENT)

giovedì 21 gennaio 2016

COMMODITY


Costo del petrolio in caduta libera.
Anche per Paesi fortemente importatori sembra che questa contingenza, destinata peraltro a mio avviso a durare poco, non dia alcun beneficio. Anzi.

martedì 3 febbraio 2015

LA DIAGNOSI


L'entusiasmo della crescita infinita a spese delle regole sta lasciando il posto alla paura di aver combinato un bel guaio con l'impoverimento delle classi media e povera che ora, guarda un po', non consumano piu'.