Visualizzazione post con etichetta social network. Mostra tutti i post
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giovedì 30 luglio 2020
BIG BROTHER IS WATCHING YOU
Erdogan impone uno stretto controllo sulle piattaforme social più note. Facebook, Twitter, Yout Tube, Instagram se vorranno continuare ad operare in Turchia dovranno sottostare ad uno stretto controllo sui contenuti pena multe o limitazioni drastiche della banda. Dietro una motivazione di natura morale la volontà di tappare la bocca all'unico mezzo informativo rimasto all'opposizione dopo la chiusura dei giornali.
Morale: attenti c'è sempre un fratello più grande di voi.
giovedì 28 maggio 2020
IDI DI MAGGIO
Dopo che Twitter si è permesso di bollare alcuni suoi messaggi come "potenzialmente fuorvianti" Trump si è sentito tradito dalla Piattaforma Social preferita.
E allora cosa fa? Minaccia la chiusura di tutti i Social perchè potrebbero mettere in pericolo la libertà di parola diffondendo appunto "notizie fuorvianti". (Q.E.D.)
domenica 27 ottobre 2019
ODIATORI ANONIMI
Liliana Segre ha rivelato di ricevere più di 200 insulti via "social" istiganti all'odio razziale.
Quanti di questi siano immessi da "persone" reali, ancorchè un po' disturbate, e quanti invece prodotti automaticamente da generatori software creati per deprecabili interessi politici non è dato di sapere.
Resta il fatto che l'anonimato protegge questi fini e non certo la libera informazione che dovrebbe essere il vero obbiettivo del WEB.
E' vero che ogni provider di Internet (sia per il cellulare che per l'ADSL casalingo) deve, per la legge italiana, identificare e registrare i richiedenti e renderli visibili eventualmente alla Polizia Postale, ma
le successive aperture di Accounts possono essere fatte con pseudonimi o nick name in numero illimitato presso siti ubicati nel mondo che rendono difficile se non impossibile risalire alla persona fisica.
E' per questo che, probabilmente in contrasto con molti, appoggio il tentativo della Senatrice Monica Cirinnà (a sua volta vittima di messaggi allucinanti) di portare alla discussione del Parlamento il disegno di Legge sull'anonimato in rete.
martedì 8 ottobre 2019
AI RIPARI
...e il disgustoso odore di Sabra e Shatila deve essere arrivato anche a Trump o perlomeno a qualcuno vicino a lui che poi glielo ha descritto visto che ha immediatamente rinnegato di voler ritirare le truppe USA dalla zona cuscinetto. E' il caso dire "un bel tacer non fu mai twittato".
martedì 10 settembre 2019
UNA QUESTIONE MOLTO SPINOSA
Facebook e Instagram cancellano numerosi profili legati all'estrema destra, molti presenti ancora su Twitter.
Decisione molto discussa specie da parte di chi da sempre si batte per la libertà di espressione.
Si può veramente dire tutto o deve esserci un limite imposto dalla tutela della libertà degli altri?
ps
Pare che Voltaire quella famosa frase non l'abbia mai detta
lunedì 4 febbraio 2019
FACEBOOK HA 15 ANNI
Oggi la piattaforma social più popolare compie 15 anni. Qualunque cosa se ne pensi è certo che ha cambiato e sta tuttora cambiando parecchio del modo di (con)vivere di molta popolazione mondiale.
Mentre google+ sta chiudendo FB sta pensando, dopo Messenger, di integrare anche Instagram avvicinandosi sempre di più alla figura del Grande Fratello.
Molti fiutano il pericolo della falsa gratuità, "Timeo Danaos et dona ferentes" diceva il mitico Laocoonte, ma poi sappiamo che fine ha fatto.
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mercoledì 5 dicembre 2018
IL PIU' BEL TWEET NON FU MAI SCRITTO
Non so se veramente il tweet di Salvini possa aver compromesso l'azione giudiziaria in corso. Sicuramente l'intento era solo propagandistico a favore della Polizia in una gara di velocità con la Magistratura. E sicuramente poteva, e come ministro doveva, meditare di più.
domenica 30 settembre 2018
IL CONFESSIONALE
Zuckerberg ammette che Facebook ha subìto un altro "furto" di 50 milioni di profili utenti.
Mentre capisco la sua preoccupazione non mi pare che questo rappresenti veramente quell'attacco alla privacy mondiale generalmente paventato.
Quei dati li abbiamo volontariamente forniti noi, spesso anche con un pizzico di vanità, e sono utilizzati normalmente dalla più grande piattaforma di Social Network che li conserva gelosamente; non per uno scrupolo morale ma sempricemente per fare utili vendendo le nostre preferenze, le nostre debolezze, le nostre immagini e i nostri riferimenti ai propri clienti.
Amen.
mercoledì 12 settembre 2018
COPYRIGHT
Oggi l'Europarlamento è chiamato a votare sulla legge che dovrebbe regolamentare il diritto d'autore.
Chi non dovrebbe essere d'accordo sulla necessità di tutelare gli autori di ogni opera creativa?
Vero, ma il WEB ha reso molto difficile trovare il modo di farlo in modo corretto, rispettoso delle libere scelte di ciascun autore e che, nel contempo, rispettino il diritto di tutti ad una libera informazione.
Senza dover "regolamentare" la sempre più libera circolazione delle idee offerta dalla tecnologia digitale che, pure con il pericolo delle fakes, oggi è una grande alleata della pubblica opinione e della democrazia.
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giovedì 16 agosto 2018
LAOZI
Stamane in un articolo uscito su Repubblica, ripreso a Primapagina lo scrittore Paolo di Paolo se la prende con i "social" per l'ondata di idiozie e banalità apparse a seguito del triste evento del Ponte Morandi.
Vero che i "social" sembrano pieni di "idioti" (da un vecchio apprezzamento di Eco) che sparano insulti e cavolate e che in queste occasioni si scatenano, ma penso non si valuti quanto siano pochi rispetto a tutti i frequentatori più civili di questo enorme BAR che è diventato il WEB e quanto positivo sia sapere che , in fondo, esistono anche loro.
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giovedì 26 luglio 2018
LE PERDITE DI FB
Facebook affonda in borsa. Oggi perde più del 20% dopo che ieri era stato sospeso per eccesso di ribasso.
Alla base del crollo la presentazione di un bilancio non troppo positivo che evidentemente ha risentito del grosso scandalo sui dati "ceduti" alla Cambridge Analitica, che ha messo in luce la debolezza del sistema nella protezione dei dati e che sta favorendo il grosso attacco speculativo nei confronti del colosso californiano.
domenica 10 giugno 2018
NON TUTTO E' PERDUTO
I dipendenti di GOOGLE in rivolta fermano l'intesa col Pentagono.
Si sono rifiutati di collaborare alle ricerche e allo sviluppo di nuovi sistemi di controllo dei droni per il compimento delle uccisioni telecomandate.
Molti supertecnici hanno minacciato le dimissioni e così venerdì l' a.d. di GOOGLE CLOUD Diane Greene ha annunciato che il contratto con il Pentagono non verrà rinnovato.
Questo costerà parecchio dal punto di vista economico ma il gigante digitale di Mountain View ne guadagna sicuramente in termini di immagine.
giovedì 26 aprile 2018
LA STRATEGIA DEL TWEET
Tramontata l'epoca della grande diplomazia. Trump ormai risolve tutto mediante Tweets che sposta nello scenario mondiale molto più velocemente e con molta più improvvisazione di quanto potrebbe fare con l'apparato militare.
(CARTOONMOVEMENT)
giovedì 12 aprile 2018
FINCHE' SON TWEETS...
Stiamo probabilmente assistendo alla più pericolosa escalation dalla crisi di Cuba ad oggi.
Trump ha già lanciato numerosi tweets armati verso Mosca ma ancora c'è la speranza che esplodano soltanto nella realtà virtuale dei social.
Bello sarebbe che per ogni lancio virtuale corrispondesse una alienazione reale degli armamenti che continuano incessantemente ad ingrossare gli arsenali e che rendono le guerre solo una banale esigenza di magazzino.
(CARTOONMOVEMENT)
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giovedì 22 marzo 2018
GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA 2018
Zuckerberg ammette le proprie responsabilità nella perdita del controllo dei dati sensibili dei propri clienti.
(CARTOONMOVEMENT)
mercoledì 21 marzo 2018
DO YOU LIKE ?
Lo scandalo della Cambridge Analytica mette in luce una realtà che peraltro dovrebbe essere ormai a conoscenza di tutti gli utilizzatori delle piattaforme social.
Che i nostri "like" o i percorsi delle nostre navigazioni o ancora le nostre ricerche vengano utilizzati da chi ci offre un servizio apparentemente gratuito è, penso, noto da tempo e accettato.
Pare che con soli 75 "like" il software della Cambridge Analytica dipinga il nostro ritratto psicologico meglio di Freud.
C'è poco da fare e non credo che problema siano solo i cosiddetti "social". E' la rete bellezza.
(CARTOONMOVEMENT)
lunedì 13 febbraio 2017
OSSERVATI
Lo strapotere dei Social Media comincia ad essere preoccupante.
Ma non siamo forse noi a proccuparci un po' troppo poco della nostra privacy?
(votabile su CARTOONMOVEMENT)
giovedì 22 dicembre 2016
ATTENZIONE BUFALE
E' probabilmente inevitabile che in internet, favorite spesso dal presunto anonimato, circolino e si spargano velocemente le notizie false. Un po' meno giustificabile è che le stesse spesso vengano riprese anche dagli organi di informazione più seri e accreditati che quindi non fanno che aumentarne l'effetto dannoso.
sabato 24 settembre 2016
IL GRANDE GOOGLE
Secondo voci sempre più insistenti e confermate dai movimenti di Borsa, Google starebbe per comprarsi Twitter.
Una mossa ampiamente prevedibile visto che, sotto il profilo delle piattaforme Social, Google + non è riuscito a imporsi come Facebook e considerato che la logica del Mercato porta inevitabilmente alla concentrazione e al monopolio.
Debolmente contrastato dalle armi spuntate degli organismi antitrust.
martedì 23 agosto 2016
FEUERBACH 2016
Chissà se il filosofo autore del famoso "siamo ciò che mangiamo" oggi sarebbe d'accordo con questa piccola revisione tecnologica.
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