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giovedì 7 maggio 2020
IL SANTO
Pare che trecentosettanta, dico trecentosettanta, detenuti sottoposti al carcere duro o al regime del 41bis siano già usciti dal carcere e ad usufruire dei domiciliari approfittando delle norme emanate per la prevenzione dei contagi.
Il Ministro Bonafede promette di riportarli presto in carcere, io temo che sarà come far rientrare il dentifricio nel tubetto.
Intanto prepariamoci ai tradizionali ringraziamenti del Santo Patrono.
mercoledì 1 aprile 2020
LA SPESA PELOSA
Stanno per arrivare gli aiuti per chi, da quando sono in vigore le misure anticotagio, non solo è costretto a casa ma ha anche perso le fonti di sostentamento lecite o meno che fossero (non è questo il momento di ricordarci del nero). Speriamo non tardino ancora e soprattutto che non siano cervellotiche le modalità di ottenerli chè le organizzazioni malavitose stanno già dimostrando la loro efficienza.
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venerdì 20 dicembre 2019
VOTI A PACCHETTO
Al clamoroso blitz della Procura di Catanzaro segue quello di Torino. Sempre piu' evidente la commistione tra politica e malaffare e sempre piü triste apprendere quanto sia facile fare entrare in politica chi poi deve restituire il favore.
mercoledì 23 ottobre 2019
LO STAMPO MAFIOSO
La Cassazione annulla la sentenza di secondo grado che condannava come mafiosi gli imputati del Processo "Mafia Capitale".
Tutto da rifare dunque anche se li riconosce colpevoli di Associazione a delinquere, corruzione, violenza, e altre amenità; reati che poco si discostano da quelli previsti per Associazione di stampo mafioso.
Una sottile differenza che però potrebbe valere anni di reclusione in meno e molti "benefici" di legge in più.
lunedì 23 aprile 2018
LA TRATTATIVA
La sentenza di primo grado del processo noto come Stato-Mafia accoglie molte delle richieste dell'accusa.
La condanna in primo grado di tre alti gradi dell'Arma non può non far riflettere anche sulle parole del PM Di Matteo circa il mancato coinvolgimento diretto della responsabilità politica.
Le stragi sono finite è vero ma sarebbe difficile giurare che lo Stato non sia più in ostaggio di interessi oscuri e illeciti che, per prassi, chiamiamo "mafiosi".
Forse senza l'attesa dei pentiti basterebbe chiedersi perchè è così difficile normare ad esempio sul gioco d'azzardo, sulla lotta alla droga, sui rifiuti, sui monopòli, ecc. ecc.
martedì 17 ottobre 2017
UN TASTO PERICOLOSO
Daphne Caruana Galizia, libera giornalista e blogger maltese, lo ha toccato nonostante gli avvertimenti ed è saltata in aria.
Dalla denuncia dei famosi files degli evasori fiscali a quelle attuali degli affari sporchi dei politici maltesi e del traffico di cocaina che la mafia sembra aver incentrato sull'isola, non mancano gli indizi per scoprire chi poteva aver interesse ad eliminare la coraggiosa giornalista d'inchiesta. E' più probabile che manchi una seria intenzione a farlo.
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domenica 23 luglio 2017
SILLOGISMO
Abbastanza preoccupante la sentenza di primo grado con la quale gli imputati dei reati ormai noti come "Mafia Capitale" vengono condannati a pene molto minori rispetto a quelli previsti dal Codice Penale per i reati di Associazione Mafiosa.
L'articolo 416 bis del Codice infatti sembra ritagliato perfettamente dalle vicende del malaffare romano.
Più che una sconfitta di Pignatone sembra una vittoria di chi, da tempo, considera il 416 bis troppo severo.
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lunedì 5 giugno 2017
CURVE PERICOLOSE
La notizia del bacio della mano al capobastone della ndrangheta finalmente "estratto" dopo anni di latitanza dal suo nascondiglio (casa sua), giustamente oscurata dai fatti tragici del terrorismo, è di quelle che rimangono poco nelle prime pagine e nelle home pages.
Attenzione però: l'endemica situazione di precarietà e disoccupazione rischia di far crescere la riconoscenza verso i pochi datori di lavoro.
E, come diceva Sciascia, la linea della palma si alza costantemente.
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mercoledì 7 dicembre 2016
GUERRA TRA POVERI ?
L'episodio del San Basilio a Roma sembra proprio un classico della guerra tra poveri che potrebbe però essere anche un classico della guerra tra le Istituzioni (assenti) e il malaffare (sempre più presente).
giovedì 27 ottobre 2016
RICADUTE
Nell'ondata di arresti quotidiana di ieri riguardante provati casi di corruzione negli appalti di opere pubbliche sono rimasti nella rete anche Giuseppe Lunardi e Gian Domenico Monorchio figli di personaggi molto molto conosciuti (illustri mi sembra improprio). E' vero che come le colpe dei padri non debbono ricadere sui figli così è vicerversa.
Mi pare però evidente che è su tutta l'italia che stanno ricadendo gli effetti devastanti di una corruzione pervasiva, che amalgama (esemplare il nome dell'operazione di polizia) politica e malaffare favorita dalle rispettive peculiarità.
sabato 27 agosto 2016
ANTISISMICA
Sbagliato pensare che le tragedie cambino le ferree basi su cui si posa il malaffare.
La chiamiamo comodamente mafia, possiamo anche variare il termine con ndrangheta, camorra ecc. ecc. in realtà è la logica perversa ma diffusa del malaffare, basato sulla corruzione, che purtroppo continuerà a prevalere.
giovedì 14 gennaio 2016
THE IMITATION GAME
Arrestata una banda che operava nelle varie sfumature del gioco d'azzardo, delle scommesse e delle slot machines.
I proventi pare ammontino alla bella cifra di 10 milioni giornalieri. L'operazione della GDF è stata battezzata "the imitation game" forse per alludere che in questo campo il vero professionista è lo Stato che ha dato lo spunto a numerosi dilettanti.
L'unica notizia positiva a riguardo è che una Associazione Consumatori (Confedercontribuenti) sta presentando una denuncia denuncia-esposto contro il governo per incitamento, attraverso il gioco, "all’indebitamento, al ricorso all’usura e al distoglimento delle risorse fondamentali per il sostentamento della famiglia, oltre al fenomeno patologico che si determina".
domenica 23 agosto 2015
ROMA - PARROCCHIA DI DON BOSS
La famiglia Casamonica rivendica il diritto di celebrare i funerali dei propri congiunti secondo la propria tradizione. In tutta questa vicenda tra il comico e il poco serio, spicca l'esemplare pronta e inflessibile sospensione della licenza all'elicotterista.
sabato 22 agosto 2015
LO SCHIAFFO IN CARROZZA
Indubbiamente l'esagerazione dei funerali del boss Casamonica è stato un modo per far vedere chi comanda ancora in quel quartiere romano. E magari fosse solo nel quartiere!
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mercoledì 19 novembre 2014
MA CHE MAZZINI E GARIBALDI...
Filmata e intercettata la cerimonia di affiliazione della cupola milanese della ndrangheta.
Un rito strampalato che coinvolge anche i grandi nomi del risorgimento.
Ormai l'infiltrazione anche al nord sembra quasi completa, mancano solo le piazze.
giovedì 23 gennaio 2014
LE MANI IN PASTA
Chiusi numerosi ristoranti e pizzerie in Campania, in Toscana e soprattutto a Roma. Sale il sospetto che le diverse organizzazioni mafiose, favorite da una più o meno distratta politica, abbiano ormai messo le mani in qualunque attività economica del Paese.
giovedì 12 dicembre 2013
AVVENTATI
Siamo in Avvento ma invece dei segnali di pace aumentano le spinte eversive e le incitazioni, non alla sacrosanta critica e opposizione democratica, ma alla rivolta.
Facilitati dalla mediocrita' della classe politica e dirigenziale del Paese c'e', come spesso e' accaduto, chi non perde occasione per tentare di risolvere tutti i problemi (iniziando dai propri) con i mezzi che gli sono piü congeniali.
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domenica 27 ottobre 2013
SIAMO UOMINI ?
La tragedia di Lampedusa ha risvegliato, più che l'interesse, la paura dell'Europa di una invasione di rifugiati.
Poco importa se siano richiedenti di asilo politico o semplicemente affamati.
L'utilizzo delle flotte militari servirà sicuramente a diminuire le vittime dei naufragi ma non può essere una soluzione.
Quella vera sarebbe lavorare seriamente per eliminare le condizioni che obbligano questa povera gente a lasciare il proprio paese ma nel frattempo (e ammesso che lo si voglia fare) non si può salvarli dall'annegamento e disinteressarsi della loro sorte lasciandoli nelle mani della criminalità organizzata come manodopera a costo zero.
Perchè nei CIE non ci mettiamo i caporali, i veri clandestini in una società civile non sono forse loro?
venerdì 22 febbraio 2013
SE TI DO IL VOTO TU CHE MI DAI?
Insperabile che questa classe politica volesse veramente cambiare il Porcellum ma qualche intervento tecnico sulle modalità di voto per eliminare, o comunque ostacolare, il voto di scambio poteva francamente essere fatto con poco sforzo.
venerdì 12 ottobre 2012
DO UT DES
Approvata in Commissione la modifica alla legge elettorale. La vecchia maggioranza si ricompatta per sostituire il vituperato Porcellum con qualche animale un po' meno chiaccherato.
Verrebbero reintrodotte le preferenze con tutti i rischi che le recenti vicende lombarde hanno evidenziato e che, ispirandomi all'insuperabile Steinberg, ho cercato di rappresentare.
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