Casini torna a destra, abbandona il sogno centrista ma non ancora la storica propensione per i due forni.
Cosa che mi ha consentito di riciclare una vecchia vignetta e non dover lavorare tanto alla domenica.
Casini apre le ostilità con la Lega e lancia l'ipotesi di un grande centro.
Si mormora di pressioni della Chiesa affinchè l'UDC confluisca nella coalizione di destra. Casini teme di perdere la propria identità ma è pronto al sacrificio.