domenica 21 aprile 2019

BUONA PASQUA



SPERIAMO CHE QUESTA VOLTA FUNZIONI

 Molti amici credenti e non credenti hanno risposto ai miei auguri un po' scettici  richiamando comunque la necessità di credere  in una auspicabile rinascita per un mondo migliore. Per i cristiani questo è il momento buono, gli altri, se vogliono, possono associarsi liberamente.

sabato 20 aprile 2019

GOVERNO GIALLOVERDE


Certo che per la salute giá un po' compromessa del Governo gialloverde il caso Siri rischia di essere la goccia che fa traboccare il vaso.
Per onestá la battuta risale all'epoca di Pio XII quando, vicino alla morte, tutti credevano che avrebbe nominato il Card. Siri come suo successore
ma non lo fece.

L'UOVO PREFETTO


Salvini dà più poteri ai Prefetti commissariando di fatto i Sindaci.
Secondo il Ministro degli interni la misura consentirebbe di intervenire più efficacemente nelle zone degradate delle città ma è difficile non vedere nella stessa un pizzico di nostalgia autoritaria.

venerdì 19 aprile 2019

FATICHE PASQUALI


Hanno ancora un valore religioso queste festività o sono solo un incentivo consumistico ?
Ed è  con questa tremenda domanda che comunque auguro a tutti buone feste.

LA TANGENTE PIATTA


Non credo che nelle condizioni economiche attuali sia possibile pensare ad una riduzione della pressione fiscale per tutti anche se ovviamente sarebbe auspicabile.
Poco si parla di un'altra "flat tax" che colpisce da tempo gli italiani che però non si accorgono di quanto gli costa. Ogni tanto emerge qualche caso presto dimenticato in attesa del non precisabile numero di gradi di giudizio.

giovedì 18 aprile 2019

RADIO RADICALE



Con Massimo Bordin se ne è andato un altro pezzo di storia, certo meno importante di Notre Dame ma non
per quanto riguarda la libera informazione in Italia.
Ci sarà ora una gara di solidarietà per tentare di salvare Radio Radicale  condannata alla chiusura se il Governo confermerà la disdetta della convenzione per le dirette dal Parlamento?
Speriamo.

martedì 16 aprile 2019

PIU' BELLA CHE PRIA


Ci voleva l'incendio di Notre Dame per riscoprire il sentimento della solidarietà.
Una gara mondiale per contribuire alla ricostruzione della Cattedrale.
Il valore storico di quel monumento è grande ma come fa notare Sgarbi le meravigliose vetrate andate perse erano del 1967,  la guglia distrutta era dell'ottocento e sicuramente, grazie alla generosità mondiale, spesso carente nei confronti di esseri umani, saranno ripristinate "più belle che pria".
Ma se è così forte il richiamo dei beni storici e culturali com'è che gli investimenti pubblici nel settore continuano a diminuire  mentre la spesa per gli armamenti (specie in Francia) continua ad aumentare?