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sabato 29 agosto 2020

EBRU TIMTIK


 
L'avvocata Ebru TimTik è morta in un carcere turco dopo 238 giorni di sciopero della fame.
Era stata condannata a 13 nni di reclusione per appartenenza al Fronte Rivoluzionario di liberazione nazionale dichiarato terroristico da Ankara. 
Lei chiedeva  un processo giusto per lei come per tutti quelli per cui si è sempre battuta. 
Semplici opppositori  che il regime "terroristico", questo si, di Erdogan non è in grado di tollerare.

giovedì 30 luglio 2020

BIG BROTHER IS WATCHING YOU


Erdogan impone uno stretto controllo sulle piattaforme social più note. Facebook, Twitter, Yout Tube, Instagram se vorranno continuare ad operare in Turchia dovranno sottostare ad uno stretto controllo sui contenuti pena multe o limitazioni drastiche della banda. Dietro una motivazione di natura morale la volontà di tappare la bocca all'unico mezzo informativo rimasto all'opposizione  dopo  la chiusura dei giornali.
Morale: attenti c'è sempre un fratello più grande di voi.

giovedì 28 maggio 2020

IDI DI MAGGIO


Dopo che Twitter si è permesso di bollare alcuni suoi messaggi come "potenzialmente fuorvianti"  Trump si è sentito tradito dalla Piattaforma Social preferita.
E allora cosa fa? Minaccia la chiusura di tutti i Social perchè potrebbero mettere in pericolo la libertà di parola diffondendo appunto "notizie fuorvianti". (Q.E.D.)

mercoledì 6 maggio 2020

SHADY HABASH


Veramente questa brutta verità è nota da tempo, probabilmente da subito.
E' il classico e inevitabile risultato dei regimi come quello attuale egiziano che per restare al potere temono ogni apertura democratica e devono contrastarla con la repressione, con il carcere e con la paura ma aiutati in questo anche dalla "realpolitik" di tanti paesi democratici.

domenica 27 ottobre 2019

ODIATORI ANONIMI


Liliana Segre ha rivelato di ricevere più di 200 insulti via "social" istiganti all'odio razziale.
Quanti di questi siano immessi da "persone" reali, ancorchè un po' disturbate, e quanti invece prodotti automaticamente da generatori software creati per deprecabili interessi politici non è dato di sapere.
Resta il fatto che l'anonimato protegge questi fini e non certo la libera informazione che dovrebbe essere il vero  obbiettivo del WEB.
E' vero che ogni provider di Internet (sia per il cellulare che per l'ADSL casalingo) deve, per la legge italiana, identificare e registrare i richiedenti e renderli visibili eventualmente alla Polizia Postale, ma
le successive aperture di Accounts possono essere fatte con pseudonimi o nick name in numero illimitato presso siti ubicati nel mondo che rendono difficile se non impossibile risalire alla persona fisica.
E' per questo che, probabilmente in contrasto con molti, appoggio il tentativo della Senatrice Monica Cirinnà (a sua volta vittima di messaggi allucinanti) di portare alla discussione del Parlamento il disegno di Legge sull'anonimato in rete.

martedì 10 settembre 2019

UNA QUESTIONE MOLTO SPINOSA


Facebook e Instagram cancellano numerosi profili legati all'estrema destra, molti presenti ancora su Twitter.
Decisione molto discussa specie da parte di chi da sempre si batte per la libertà di espressione.
Si può veramente dire tutto o deve esserci un limite imposto dalla tutela della  libertà degli altri?
ps
Pare che Voltaire quella famosa frase non l'abbia mai detta

sabato 18 maggio 2019

ATTIMO FUGGENTE


Non solo la sospensione ma anche il dimezzamento di uno stipendio, già poco generoso per gli insegnanti, sta sollevando parecchie giuste critiche nel Paese.

La solerzia di qualcuno che sperava di meritarsi qualche medaglia rischia di trasformarsi in un boomerang non proprio gradito dal Ministro degli Interni in piena campagna elettorale.
Difficile ora capire di chi è la responsabilità dell'assurdo provvedimento disciplinare nei confronti dell'insegnante palermitana "colpevole" di aver lasciato la libertà di pensiero ai propri studenti.

martedì 14 maggio 2019

LO STRISCIONE RAPITO


Il video dei VVFF di Brembate che rimuovono lo striscione  "anti" Salvini è diventato virale.
Sicuramente ha avuto molto più successo di quanto ne avrebbe avuto se qualcuno (nessuno sa bene chi) non avesse brillato per questo eccesso di zelo nei confronti del vice Presidente del Consiglio leghista.

lunedì 29 ottobre 2018

APOLOGIA


"Humour nero" così la signora che è andata a Predappio con una t-shirt nera su cui appariva l'inqualificabile paragone di Auschwitz con Disneyland ha definito la sua esibizione.
Molti la vorrebbero denunciare per apologia di reato, io penso che invece no, nella Società della Comunicazione se qualcuno vuol dirci che è idiota perchè non lasciarglielo fare con tutti i mezzi oggi a disposizione?

S
L
XL
XXL

giovedì 16 agosto 2018

LAOZI

Stamane in un articolo uscito su Repubblica, ripreso a Primapagina lo scrittore Paolo di Paolo se la prende con i "social" per l'ondata di idiozie e banalità apparse   a seguito del triste evento del Ponte Morandi.
Vero che i "social" sembrano pieni di "idioti" (da un vecchio apprezzamento di Eco) che sparano insulti e cavolate e che in queste occasioni si scatenano, ma penso non si valuti quanto siano pochi rispetto a tutti i frequentatori più civili di questo enorme BAR che è diventato il WEB e quanto positivo sia sapere che , in fondo,  esistono anche loro.

domenica 18 febbraio 2018

L'INDI..,PENDENZA DELLA MAGISTRATURA


Dopo gli auspici della signora Merkel finalmente la magistratura turca libera il giornalista tedesco Youcel, incarcerato senza motivi ufficiali da più di un anno,  ma allo stesso tempo condanna sei tra giornalisti e accademici turchi all'ergastolo!.
(cartoonmovement)

domenica 17 dicembre 2017

AL ROGO


Con un decreto della sua Amministrazione Trump impedisce alla massima Autorità Sanitaria degli USA (Centre Disease Control) di utilizzare sette parole "pericolose" nei documenti ufficiali.
Dal bruciare parole singole al rogo dei libri, purtroppo. il passo è breve.
(CARTOONMOVEMENT)

lunedì 13 marzo 2017

BOOMERANGS


Qualunque siano i motivi per i quali il Primo Ministro olandese Mark Rutte ha vietato il comizio pro Erdogan in Olanda, negando l'atterraggio al volo del ministro turco degli Esteri, Mevlut Cavusoglu e impedendo alla ministra della Famiglia, Fatma Betul Sayan Kaya, di entrare nel consolato turco a Rotterdam, è certo che non poteva non aspettarsi una reazione per l'orgoglio turco e islamico feriti a tutto vantaggio del suo antagonista nelle prossime elezioni Geert Wilders.
Che si sia consultato con De Magistris?
(votabile su CARTOONMOVEMENT)

domenica 19 febbraio 2017

#MehdiRajabian


Kianoush Ramezani, part of our CM community and also founder of United Sketches , has launched a cartoon campaign to support Mehdi Rajabian, an imprisoned Iranian musician who has been on hunger strike to protest his living conditions. Here is the campaign Facebook page: https://www.facebook.com/events/702273589944308/

Il collega cartoonist di CARTOONMOVEMENT  Kianush Ramezani, fondatore anche del sito  United Sketches (http://unitedsketches.org/)   lancia un appello di solidarietà con il musicista iraniano Mehdi Rajabian attualmente imprigionato e in sciopero della fame.
In un momento mondiale in cui sembrano rinascere le nostalgie per la guerra fredda tutti quelli che  si proclamano difensori della pace, antiguerrafondai e paladini della libertà , dovrebbero veramente operarein questo senso.


domenica 22 maggio 2016

UN BRUTTO SEGNALE


Un emendamento del Governo Turco cancella l'immunità per i parlamentari dell'opposizione.
(votabile su CARTOONMOVEMENT)

lunedì 9 maggio 2016

I TRE GRADI


Molti vorrebbero che i giudici non lasciassero mai interviste (io sono tra quelli).
Molti vorrebbbero che parlassero solo con le sentenze, alcuni neanche con quelle.

sabato 16 aprile 2016

L.H.O.O.Q.


Cara signora Merkel sono lieto di informarLa che qui in Europa la gente può permettersi di fare un paio di baffi alla Gioconda senza timore di essere accusati di diffamazione.
Per gentile concessione di Mr. Duchamp)
(votabile su CARTOONMOVEMENT)

sabato 5 marzo 2016

ECLISSE DI STAMPA (visibile perfettamente dalla Turchia)


In Turchia il Governo sequestra il giornale Zaman.
Continua l'azione repressiva di ogni forma di libertà di pensiero e di libera circolazione delle idee potenzialmente contrarie alle mire di Erdogan.
(votabile su CARTOONMOVEMENT)

mercoledì 11 novembre 2015

DOPING DI STATO

 

I vecchi creditori dello storico organo di stampa non sono riiusciti a rivalersi sul patrimonio del vecchio PCI (ormai blindato in una Fondazione) e per legge saranno soddisfatti a spese dello Stato e quindi dei contribuenti.  La legge ovviamente non riguarda solo l'Unità ma altrettanto ovviamente è vista di buon occhio da tutti i partiti.
Non sono totalmente contrario ad aiuti di Stato specie se riguardano la libertà di stampa. A patto che non si arrivi agli eccessi sovietici.

giovedì 29 ottobre 2015

SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME...


Pare proprio che Erdogan non sopporti le critiche e i sondaggi negativi da parte dei media.
Pesanti le intimidazioni a giornalisti e ai mezzi di informazione che osano criticarlo  o diffondere sondaggi a lui negativi o, peggio, ipotizzare che dopo le prossime elezioni, non possa essere lui il più bello del reame.
(votabile su CARTOONMOVEMENT)