Visualizzazione post con etichetta ERDOGAN. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ERDOGAN. Mostra tutti i post

sabato 29 agosto 2020

EBRU TIMTIK


 
L'avvocata Ebru TimTik è morta in un carcere turco dopo 238 giorni di sciopero della fame.
Era stata condannata a 13 nni di reclusione per appartenenza al Fronte Rivoluzionario di liberazione nazionale dichiarato terroristico da Ankara. 
Lei chiedeva  un processo giusto per lei come per tutti quelli per cui si è sempre battuta. 
Semplici opppositori  che il regime "terroristico", questo si, di Erdogan non è in grado di tollerare.

giovedì 30 luglio 2020

BIG BROTHER IS WATCHING YOU


Erdogan impone uno stretto controllo sulle piattaforme social più note. Facebook, Twitter, Yout Tube, Instagram se vorranno continuare ad operare in Turchia dovranno sottostare ad uno stretto controllo sui contenuti pena multe o limitazioni drastiche della banda. Dietro una motivazione di natura morale la volontà di tappare la bocca all'unico mezzo informativo rimasto all'opposizione  dopo  la chiusura dei giornali.
Morale: attenti c'è sempre un fratello più grande di voi.

domenica 1 marzo 2020

MAMMA NATO


L'ambigua politica muscolare  di Erdogan sta  mostrando quanto sia difficile e pericoloso voler tenere il piede in due scarpe pensando di essere furbo. Dal brutto contratto con la UE per la contenzione dei migranti al doppio fronte siriano e libico, dopo l'affronto agli USA con l'acquisto dei missili di Putin ora che ha rotto il vaso di Pandora si ricorda di essere anche membro della NATO. 

giovedì 24 ottobre 2019

TOUT SE TIENT


 Trump, come promesso,  arretra le forze americane dalla zona cuscinetto turco/siriana, lascia i soldati USA a protezione dei pozzi petroliferi strategici, abbandona i sogni di indipendenza e democrazia dei curdi del Rojava perchè troppo costoso difenderli e, come segno di buona volontà, cancella immediatamente i dazi contro la Turchia perchè altrimenti non gli compra più F35.
E Putin incassa un'altra importante vittoria nel teatro medio orientale.

lunedì 14 ottobre 2019

L'EMBARGO TARDIVO


Si discute in Europa sull'embargo alla Turchia. Tutti molto indignati verso Erdogan ma quando si parla di vendita di armi le posizioni diventano molto diversificate.
Di certo, anche se si raggiungesse una decisione unanime della UE, si chiuderà la stalla ad obici scappati.

sabato 12 ottobre 2019

SPEZZATINO CURDO



Un doveroso grazie per questa semplice ricetta ai grandi Chef che governano il Mondo.

giovedì 10 ottobre 2019

ECLISSE DI KURDISTAN


Il fenomeno celeste è visibile perfettamente guardando verso est.
Il blitz di Erdogan non è poi così inaspettato, un po' di commedia di Trump non serve a far diminuire la rabbia dei curdi che, oltre a subire il tradimento degli USA, vedono svanire il sogno di un Kurdistan indipendente.

lunedì 7 ottobre 2019

IL CUSCINETTO


Con due o tre tweets Trump annuncia il ritiro dei soldati USA dalla zona cuscinetto tra la Turchia e il nord della Siria attualmente in mano ai curdi. che hanno contribuito alla vittoria dell'ISIS ma che sono considerati terroristi da Erdogan.
Difficile capire cosa potrà succedere ma è  certo che il dittatore turco non aspettava altro che avere mano libera per cancellare la minaccia della rinascita del PKK e di uno stato curdo indipendente.
Una brutta situazione che mi ricorda neanche tanto lontanamente quella brutta pagina di Sabra e Shatila.

mercoledì 8 maggio 2019

A BUON INTENDITOR...


A Erdogan non è andata giù la vittoria  del candidato dell'opposizione laica Ekrem Imamoglu nelle ultime elezioni amministrative di Istambul.
Prontamente accolto il suo ricorso alla Commissione Elettorale, le elezioni si ripeteranno a giugno ... e poi probabilmente ancora, ancora, finchè il risultato non sarà quello giusto.

sabato 4 maggio 2019

GIORNATA MONDIALE PER LA LIBERTA' DI STAMPA


Oggi è la giornata mondiale per la "Libertà di Stampa".
La cosa non sembra interessare molto Erdogan.
Musa Kart, il giornalista/cartoonist satirico del quotidiano di opposizione Cumhuriyet,  è stato nuovamente imprigionato con l'accusa di connivenza con gli autori del tentato colpo di Stato.

martedì 14 agosto 2018

UN CLASSICO


Crolla la Lira Turca e con essa anche le speranze di Erdogan di poter giocare su più tavoli.
Nel mondo di oggi più che gli armamenti nucleari o meno conta la potenza finanziaria della quale, con buona pace dei timidi e pasticciati tentativi di soppiantarlo con l'Euro, il Dollaro rappresenta ancora l'arma più efficace.

sabato 11 agosto 2018

STELLE CADENTI


10 agosto 2018 - Crollo della Lira Turca. Pesanti riflessi in borsa.
Erdogan grida al complotto internazionale: "Allah, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade..."
(CARTOONMOVEMENT)

giovedì 26 aprile 2018

ALTRI ARRESTI IN TURCHIA


Altri 13 tra giornalisti e vignettisti turchi della stampa di opposizione a Erdogan condannati a pene detentive fino a 8 anni con l'accusa di terrorismo.
(CARTOONMOVEMENT)

giovedì 5 aprile 2018

NATO FIDELITY CARD


Dall'ultimo vertice UE emerge la proccupazione per quanto Erdogan sta attuando in Siria.
L'occupazione di Afrin e l'intento dichiarato di proseguire nell'eliminazione della minoranza curda pare che possano mettere in discussione l'appartenenza della Turchia alla NATO senza peraltro influire nella fornitura di armi alla stessa.
(CARTOONMOVEMENT)

martedì 20 marzo 2018

PADRI E FIGLI


È possibile che il potere eccessivo di Erdogan non  preoccupi  nessuno?
Sembra che USA, ONU, RUSSIA e UE stiano facendo finta di non essere interessati a quanto sta accadendo ad Afrin quasi che, in fondo, interessi a tutti il lavoro sporco per eliminare il problema curdo.
Solo per scoprire  troppo tardi e come altre volte di aver sbagliato come dimostra questo bel video trovato su youtube
(CARTOONMOVEMENT)

lunedì 12 marzo 2018

MASTER CHEF

Non so quanti di voi hanno potuto ascoltare la puntata odierna di "Tutta la citta".
Ascoltatela o riascoltatela in podcast anche se non credo possa dare una spiegazione esaustiva all'intreccio di interessi e connivenze  che stanno provocando migliaia di vittime innocenti.
Poi ditemi comunque se non sarebbe giusto candidare Erdogan al Nobel per la pace per il nome "Ramoscello d'Ulivo" con cui ha battezzato l'attuale intervervento armato turco contro i Curdi di Afrin.
Visto  però che ormai i più probabili  assegnatari saranno Trump e Kim Jong Un,  proporrei di assegnargli quello per l'Ipocrisia.

domenica 18 febbraio 2018

L'INDI..,PENDENZA DELLA MAGISTRATURA


Dopo gli auspici della signora Merkel finalmente la magistratura turca libera il giornalista tedesco Youcel, incarcerato senza motivi ufficiali da più di un anno,  ma allo stesso tempo condanna sei tra giornalisti e accademici turchi all'ergastolo!.
(cartoonmovement)

mercoledì 14 febbraio 2018

L'ACCALAPPIA GAS


Un'altra brutta faccenda per l'ENI di Scaroni.
Erdogan minaccia di bloccare con la forza (e di fatto lo sta già facendo con le navi da guerra) le trivellazioni marine non autorizzate dalla Turchia per lo sfruttamento dell'enorme giacimento di gas su cui pare "galleggi" Cipro.
L'occupazione militare turca del 1974 che ha diviso l'isola tra Amministrazione greco-cipriota del sud e Amministrazione turco-cipriota del nord per ragioni principalmente etniche trova ora anche una ragione economica. E che ragione vista la prospettiva di una possibile autonomia energetica!.

lunedì 5 febbraio 2018

IL TURCO IN ITALIA


Dopo l'incontro in Vaticano con Papa Francesco e il pranzo ufficiale al Quirinale oggi Erdogan incontrerà Gentiloni.
I diritti umani, la libertà di stampa, l'indipendenza dei curdi, questi i punti principali che dovrebbero essere contestati al Premier turco che non mancherà tuttavia di far pesare il suo ruolo nel grave problema della migrazione.

domenica 3 dicembre 2017

DA YALTA A SOCHI


Comprensibilmente senza gli USA , con l'assenza ingiustificata della UE il nuovo Zar Putin ridisegna assieme a Irane e Turchia  il nuovo assetto del Medio Oriente.
(CARTOONMOVEMENT)
Troppo evidente il richiamo alla famosa foto di Yalta con Churchill, Roosvelt e Stalin oggi ritoccata anche sulla copertina dell'Espresso che però, giuro, non avevo ancora visto.