venerdì 17 luglio 2015

ARBITRATO POETICO


Mi permetto di parafrasare il titolo della bellissima poesia di Wystan Hugh Auden per richiamare l'attenzione sulla triste e purtroppo per certi versi ridicola dei due marinai incappati nella "giustizia" indiana.
Per carità, non è che non ci abbiamo messo anche del nostro.
Gli onori tributati da Napolitano al loro primo rientro in Italia come fossero stati degli eroi in una vicenda poco chiara ma che comunque era costata la vita a due pescatori, non credo sia mai andata giù all'India.
Tralascio le penose successive fasi delle trattative che oggi comunque sfociano nella richiesta di un arbitrato internazionale che probabilmente era la strada più corretta da percorrere.
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