giovedì 3 dicembre 2015

ORO NERO


Putin accusa un figlio di Erdogan di comprare il petrolio a 20 euro al barile dai terroristi del sedicente Stato Islamico e di rivenderlo sul mercato mondiale a più del doppio. 
Erdogan ribatte che a fare affari con i terroristi sono i russi.
In ogni caso una cosa è certa: i servìti siamo noi.  
(votabile su CARTOONMOVEMENT)
Posta un commento