martedì 27 luglio 2010

BOCCIOFILE E DINTORNI


Negati i domiciliari al presunto capo della società segreta Carboni per il quale, secondo gli inquisitori, resta il pericolo di inquinamento delle prove.
Secondo i difensori totalmente infondate le accuse riferite ad attività per nulla segrete e, al contario, perfettamente normali nell'ambiente.
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