venerdì 22 ottobre 2010

DON BANCOMAT


Lo IOR ancora nel mirino della Guardia di Finanza. Si indaga su movimenti di notevole importo non segnalati all'autorità di Vigilanza. Sotto indagine anche il ruolo di eventuali prestanome insospettabili che potrebbero aver agito come "cash dispenser" non meccanizzati per evitare i controlli sul movimento di denaro.
Anche il Vaticano vuole vedere chiaro nella vicenda e non si escludono interventi strutturali e organizzativi nell'Istituto.
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