lunedì 8 ottobre 2012

CHIESA E FISCO


La decisione del Consiglio di Stato di bloccare di fatto l'applicazione della tassazione IMU degli immobili della Chiesa non adibiti al culto alimenterà certamente la discussione sulla necessità di garantire il sostentamento del culto.
La Corte Federale Tedesca ha recentemente avallato la decisione delle autorità ecclesiastiche di escludere dalla Comunione e dai Funerali religiosi chi, pur dichiarandosi cattolico, si rifiuta di versare il contributo dell' 8% del proprio reddito (kirchensteuer).
Il nostro 8 per mille non obbligatorio sembra una bazzecola ma di fatto non costa nulla al contribuente in quanto è un "di cui" di imposte che comunque dovrebbe pagare e che, di fatto, viene sottratto dalla fiscalità generale pesando quindi anche sui non credenti.
Si accettano pareri



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