lunedì 23 ottobre 2017

LA CATENA LUNGA


Quanti ricordano la morte per infarto di Abdullah Muhamed mentre raccoglieva pomodori sotto il sole cocente di Nardò, senza contratto per 2 euro all'ora? Caso esemplare ma purtroppo non certo isolato.
 Il 19 ottobre è stata approvata una nuova legge sul caporalato che prevede l’inasprimento delle pene, anche per le aziende che si servono di intermediari illegali ma fermandosi al primo anello della catena.
La procura di Lecce però non si ferma a questo ritenendo che la responsabilità vada anche estesa a tutti  gli anelli della catena di beneficiari dello sfruttamento ivi comprese le grosse Aziende di trasformazione finale. Possono non sapere?

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