domenica 28 gennaio 2018

SPREMUTI


Sono otto anni esatti dalla rivolta dei lavoratori stagionali di Rosarno vittime del lavoro nero, mal pagati e costretti a vivere in condizioni disumane e l'incendio con vittima di due giorni fa ha costretto, anche chi avrebbe preferito di no, a portare alla luce il fatto che non è cambiato nulla, anzi!
La velocità con cui si è tirato su un nuovo capannone dotato di brandine e trovata una struttura già disponibile è disarmante di fronte a otto anni di silenzio e finta dimenticanza. Vergogna!!!
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