giovedì 13 settembre 2012

INTERCETTATA


Il  DDL "anticorruzione" rischia di subire un altro rallentamento per le modifiche che il Senato potrebbe apportare al testo già approvato alla Camera e che costringerebbe il provvedimento a ritornare a Montecitorio.
Nonostante la stima degli enormi costi della corruzione in Italia, resa pubblica recentemente dalla Banca Mondiale, c'è ancora chi ritiene necessaria una minore severità  nei confronti della corruzione privata e del traffico di influenze.

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